22 agosto Pellegrinaggio Sanzeno Senale a piedi

Sabato 22 agosto 2026 torna uno degli appuntamenti spirituali e comunitari più attesi dell’Alta Val di Non: il tradizionale pellegrinaggio a piedi da Sanzeno a Senale, giunto quest’anno alla sua 39ª edizione.

L’iniziativa, curata dal Gruppo ‘SAMUELE’ della Zona Pastorale Alta Val di Non, propone per quest’anno una riflessione profonda e attuale: «LA PACE dono da rilanciare… invitati da San Francesco e dal nostro Vescovo Lauro».

Un cammino di preghiera, canto e condivisione

Ad accompagnare e guidare i pellegrini lungo il percorso sarà Padre Franco Odorizzi, della Comunità Francescana di Sanzeno. Il pellegrinaggio si svolgerà nello stile della semplicità e della fraternità, alternando momenti di preghiera, canti e dialogo lungo gli antichi sentieri che collegano i paesi della valle.

Il programma della giornata

  • Ore 04:00 – Partenza: Il ritrovo e la partenza sono fissati all’alba dalla Basilica dei SS. Martiri di Sanzeno. Per chi desidera aggregarsi lungo il tragitto, vi è la possibilità di unirsi al gruppo in qualsiasi punto del percorso.

  • Ore 08:00 – Sosta a Fondo: Tappa per la colazione a Fondo presso la sede del Circolo Anziani (ex Caserma dei Pompieri). Alle 08:45 ci si ritroverà nella chiesa parrocchiale per proseguire insieme.

  • Ore 12:30 – Arrivo a Senale: Giunti a destinazione, è previsto il pranzo al sacco.

  • Ore 16:00 – Messa conclusiva: Celebrazione dell’Eucarestia prefestiva nella Chiesa del Santuario di Senale, presieduta da Padre Franco Odorizzi.

Uno sguardo al prossimo: la raccolta solidale per il Venezuela

Come da tradizione, il cammino non è solo un’esperienza spirituale personale, ma anche un gesto concreto di carità. La raccolta solidale promossa durante questa 39ª edizione sarà destinata a sostenere le emergenze e i bisogni del Venezuela, in collaborazione e a supporto del Monastero Trappista di Humocaro.

L’invito è aperto a tutti coloro che desiderano condividere una giornata di cammino, contemplazione e fraternità: “Vieni anche tu!”.